CUS L'AQUILA – HC
GUARDIAGRELE 41 – 29 (20-15)
Titolo: Qualche
segnale positivo, nonostante la sconfitta.
La gara: Dopo la sosta natalizia e pochi allenamenti,
il Guardiagrele è ospite dell'Aquila, avversario notoriamente ostico,
oltretutto rinforzato, rispetto alla scorsa stagione, dal rientro da Teramo
dove ha giocato in A1, del forte terzino destro Murri. Partita sulla carta
difficile, e forse proprio dalla consapevolezza di non aver nulla da perdere,
che, almeno nel primo tempo, si è visto il miglior Guardiagrele della stagione.
La partita inizia con Ranieri in porta e Bartolucci ad ala
destra, con i nostri ragazzi schierati in difesa 6-0, allo scopo, utilizzando
il lunghi, incluso Orlando, di far muro sulle prevedibili conclusioni da fuori
di Murri, il quale, bravo ed esperto, riesce comunque a far breccia nella
difesa dei nostri. In attacco invece, rispetto alle partite precedenti, si
riesce a giocare meglio. Wolter appare più ordinato e meno preda delle sue
iniziative personali, e si mette a disposizione della squadra, regalando assist
e gol. Qualche schema, qualche semplice scalare, mettono più volte al tiro Massari, Sciubba, Iezzi
e Bartolucci che concludono positivamente.
In difesa poi, vista la potenza di Murri, si decide di mandare Iezzi a uomo su
di lui. Se non si aprissero nonostante tutto,
dei varchi imbarazzanti in difesa, i guardiesi avrebbero anche potuto
essere avanti. Difatti, al 25mo, i nostri sono sotto di due. Mister Nebuloso
vuole chiudere il primo tempo in vantaggio, e lancia la difesa 1-4-1.
Inefficace decisione. Purtroppo due palle buttate in attacco e amnesie in
difesa, ci portano al riposo a -5.
Nel secondo tempo, spazio a Di Cocco pivot, Fontana a
sinistra e Cucinieri in porta. Ma i cambi non incidono. La mancanza di allenamenti
adeguati, l'abitudine al campo ridotto, pesano molto in questi momenti topici.
Dove si dovrebbe essere riflessivi, giocare con più calma, gestire al meglio i
ritmi di gioco, in nostri ragazzi invece perdono di concentrazione e sprecano
palloni. Via libera quindi al contropiede dei padroni di casa, che infilano a
ripetizione la nostra porta.
Le considerazioni: Nel
primo tempo si è visto obiettivamente, un altro Guardiagrele, almeno in
attacco. Questo fa ben sperare per il proseguo della stagione. Purtroppo la
difesa, nonostante il modulo semplice, non è stata all'altezza. Forse chiudere
il primo tempo in vantaggio, avrebbe avuto altro significato psicologico, ma
così non è stato e quindi dobbiamo aggiungere un altro numero negativo alla
striscia di risultati.
I protagonisti: Si
rivede il “signore dell'ala”. Quel Luca Massari che, con 42 primavere sulle
spalle, continua ad impegnarsi come agli esordi, circa 25 anni fa. Elio Wolter,
quando fa “l'ordinato”, è sempre in grado di stupire e di stupirci. Valerio
Bartolucci da segnali di uscita dal “letargo”.
Addetto Stampa: Dino Nebuloso
