Titolo: Finalmente vittoria!!
La gara: Dopo la convincente prova di Osimo e gara
persa per un soffio, il Guardiagrele era atteso alla conferma contro i cugini
del Cus L'Aquila, tecnicamente più forti dei nostri e con ben 17 punti in
classifica più di noi. Ma le ottime prestazioni delle ultime partite, erano un
segnale importante sulla salute della nostra compagine e tutti sentivano
nell'aria la possibilità dell'impresa.
A dire il
vero, il Guardiagrele, causa infortuni e gite scolastiche, si presenta a uomini
contati, con in panchina i soli Perazzetti (in forma fisica precaria) e
l'esordiente (si fa per dire) Sprecacenere, ex del Pescara ma fermo da 13 anni.
Purtroppo si è dovuto ricorre a queste vecchie glorie per scendere in campo in
numero adeguato, ma il loro apporto è stato comunque importante.
Si inizia con
i nostri in difesa schierati in 6-0 mobile a coprire Murri, il temibile terzino
destro aquilano (ex di A1). Ma oggi ci mancano i centimetri di Bartolucci e
quindi sia il forte Murri che il
centrale aquilano, riescono a bucare con relativa facilità la nostra difesa. In
attacco Wolter sbaglia 4/5 palle di seguito ed a metà del primo tempo siamo
sotto di 4. Occorre fare subito qualcosa e quindi cambio di difesa operato da
mister Nebuloso, con Sciubba e Di Cocco a uomo sui due giocatori più
pericolosi. Ed è questa la mossa tattica che cambia il volto alla partita. Con
i due tiratori bloccati, gli aquilani si ritrovano con le fonti di gioco
inaridite. Evidentemente non era una mossa che si aspettavano perchè rimangono
in panne, senza contromisure e non
riuscendo più a concludere. Di contro i nostri, guidati da Sciubbaman, iniziano
a non sbagliare più ed infliggono un pesantissimo parziale agli avversari, chiudendo
il primo tempo a +6.
All'inizio
del secondo tempo, il Guardiagrele rientra in campo con la consapevolezza che
la vittoria è alla portata, il vantaggio viene anche incrementato a +7. Sembra
fatta ed invece, riecco la “paura di volare”, che blocca le gambe e la mente.
La squadra va in impaccio, non è più fluida e permette agli aquilani di
risalire la china. Non bastano le esortazioni dalla panchina, il cambio in
difesa di Iezzi, gravato di esclusioni e l'entrata di Sprecacenere. Gol dopo
gol, gli avversari recuperano fino a portarsi sul 29 pari a 8 minuti dalla
fine.
La paura di
avere sprecato tutto, a questo punto, va rialzare la testa ai nostri e li
sveglia dal torpore. Wolter, Sciubba, Massari e lo stesso Iezzi, colpiscono
efficacemente, mentre in porta Cucinieri da il suo apporto. Il 6-2 parziale
degli ultimi minuti, ci danno, finalmente la vittoria.
L' analisi: Abbiamo giocato meglio ad Osimo, ma oggi, per
lunghi tratti della partita, siamo stati grande squadra. Di contro, abbiamo
mostrato anche la nostra solita debolezza caratteriale che per poco non ci
faceva perdere la gara. Ora ci restano due impegni sulla carta proibitivi.
Chieti in trasferta e Chiaravalle in casa. Gli avversari non stiano rilassati.
Le pagelle:
-Cucinieri..7: Il nostro portierone, nonostante sia
acciaccato, dà sfoggio di grande agilità e senso della posizione. Prende
qualche gol evitabile, ma ne para altri con sicurezza. Basti dire che ha parato
3 rigori su 4.
-Massari..7: Anche oggi “The LoW” fa capire a tutti come si ama la pallamano e
come si interpreta in ogni sua fase. Segna, difende, mura, incoraggia. Un mito
-Sciubba..7: “Sciubbaman” infila un altra perla nella
collana delle belle prestazioni di quest'anno. Segna con convinzione e difende
sul più pericoloso degli avversari. Viene preso ogni tanto da qualche amnesia,
ma ci può stare.
-Colasante..6,5: anche oggi il “Cilicio” da il suo
importante apporto. Un buon primo tempo. Poi soffre in difesa non contenendo
l'avversario, fino a che il mister non gli ordina di andare a uomo. Questa una
delle mosse che ha permesso la vittoria.
-Di
Cocco..6,5: Il Babbel
è nel ruolo. Ha imparato a proporsi e a realizzare da vero pivot. Messo
dal mister a uomo sul veloce centrale avversario, lo contiene per buoni tratti
della partita.
-Wolter..7: Il
“Gaucho” continua a lottare con tutta la difesa avversaria, come un vero
gladiatore senza paura. Ne riceve legnate in quantità ma ciò sembra non
impensierirlo più di tanto. Un po' di errori in fase di tiro, gli tolgono un
punto nella valutazione.
-Iezzi..6,5: Il capitano sente la pressione della partita
ed il mister deve più volte dargli tranquillità. Quando poi gli aquilani vanno
a marcare su Wolter, il pallino della partita va in mano sua e lo gestisce con intelligenza.
Si ricorda persino che sa tirare bene e, finalmente, lo fa.
-Perazzetti
..6,5: “Lo squalo”, acciaccato e
sofferente, entra a dare un cambio importante a Iezzi. I molti anni di stop e
le 54 primavere, si sentono, ma è un combattente e non si tira indietro finchè
ce la fa.
-Sprecacenere
..6,5: Il mitico “Ciccio” del Pescara,
rientra in campo dopo 13 anni. Miracolosamente non si è appesantito e sembra
ancora un ragazzino. Entra a dare un cambio ad un esausto Di Cocco e si procura
anche un rigore.
Di Dino Nebuloso
