CUS CHIETI - ASD GUARDIAGRELE 30 - 25 (17 - 8)
Titolo: Guardiagrele
in vena di regali
La gara: Reduci dalla bella vittoria contro L'Aquila e dopo
due settimane di stop, i nostri ragazzi erano attesi alla proibitiva prova
contro la imbattuta capolista Chieti, già matematicamente promossa in A2. La
partita si svolge in un ambito di cordialità, visti gli ottimi rapporti di
amicizia tra i giocatori e tra le
società e difatti sarà una gara tranquilla e senza alcuna protesta. Pochi, in
effetti, i cartellini gialli e le esclusioni comminate, proprio a testimoniare
la correttezza in cui si è svolto il match.
Guardiagrele in campo senza Orlando e con Cucinieri in
panchina a far numero di emergenza, causa problema fisico ma con il rientrante
Ranieri tra i pali.
Inizia la partita, ma in campo c'è solo il Chieti. I nostri
ragazzi sembrano essere rimasti negli spogliatoi. Lenti in difesa, evanescenti
in attacco, subiscono inermi le sfuriate di Pieragostino e compagni, concedendo
ai teatini un parziale iniziale di 7-0. Un incredibile regalo che il Chieti
incassa e ringrazia.
Al decimo minuto si sveglia Sciubba ed inizia finalmente la
partita del Guardiagrele. I movimenti in attacco si riavviano e la difesa fa il
suo dovere. Capitan Iezzi ha un attacco d'asma e chiede il cambio. Dentro
Bartolucci e Wolter al centro. Ma nel primo tempo, c'è solo Sciubba, in
attacco. E' lui che entra, muove, sposta gli equilibri, creando spazi e
permettendo anche al rientrante Murador Di Prinzio, di andare a rete. Il Gaucho
Wolter invece, fa anche lui movimento, da buoni palloni ma non riesce a
segnare. In difesa ci si assesta con i lunghi al centro, e la differenza si
vede. Di contro il Chieti, ha capacità e soluzioni di attacco illimitate, vista
la qualità dei suoi giocatori, e quindi se non riescono a segnare in
elevazione, lo fanno sull' 1 contro 1 in
cui sono maestri. Ma comunque si vede un sostanziale equilibrio anche se il
punteggio, grazie appunto al regalo dei primi 10 minuti, ci vede sotto di 9
alla fine del primo tempo.
Nel secondo tempo, mister Nebuloso, tenta rendere la vita
difficile ai padroni di casa. Fuori Di Prinzio e Massari al 40esimo e dentro i
freschi Di Cocco e Fontana a marcatura a uomo su ali e centrali. Ed ecco che,
anche grazie ad un risvegliato Wolter, i guardiesi iniziano pian piano a
rosicchiare il vantaggio.
C'è da dire per onestà di cronaca, che il Chieti, appagato,
non spinge più al massimo, ma in ogni caso, l'efficacia della mossa tattica
rimane tutta. Il resto della partita scivola tranquilla, anche se, in superiorià
numerica, i nostri ragazzi si mangiano letteralmente tre ghiotte occasioni da
rete, che avrebbero riaperto il risultato e dato altra tensione alla partita.
Si chiude quindi il derby con i padroni di casa a + 5 e con
l'onore delle armi per gli ospiti.
L' analisi: L'incredibile black-out dei primi dieci minuti
ed il parziale di 7-0, condizionano pesantemente la gara dei guardiesi.
Nonostante ciò, nel secondo tempo, contando i 2 rigori sbagliati e almeno 3
occasioni buttate al vento, la partita non è stata affatto scontata, ed ancora
una volta ha dimostrato che il Guardiagrele poteva mirare, in questo
campionato, a posizioni di classifica ben diverse dalla attuale. Speriamo per
il prossimo anno.
Le pagelle:
-Ranieri..7: Rientra dopo oltre due mesi di infortunio. Ma il
buon Giuseppe da sfoggio della pasta di cui è costruito. Una buona notizia per
i prossimi anni.
-Massari..6: Oggi “The LoW” soffre un po' il caldo e la non
perfetta tenuta della palla che gli scivola più volte dalle mani. Incide
comunque, come sempre
-Sciubba..7: Nel primo tempo, in attacco, gioca praticamente
quasi solo lui. Grintoso e determinato, sbaglia però un rigore e, nel secondo
tempo, cerca con troppa insistenza giocate al limite.
-Colasante..6: “Minimo” compie il suo dovere e timbra il suo
cartellino. Penalizzato un po' dal gioco non fluido, riceve pochi palloni, come
Massari d'altronde.
-Di Cocco..6,5: Con il rientro di Di Prinzio, Babbel torna in
panchina. Ma il mister sa di poterlo sfruttare all'occorrenza e lui si fa
trovare pronto.
-Wolter..5,5: Il “Gaucho” risulta non presente nel tabellino
dei gol nel primo tempo e già questo fa notizia. Si risveglia nel secondo tempo
ma commette qualche errore di troppo, rispetto allo standard di qualità al
quale ci ha abituati.
-Iezzi..6,5: Il capitano entra in campo ma poco dopo dà segno
di problemi respiratori. Rientra nel secondo tempo e tutta la squadra gira
meglio. Implacabile sui rigori.
-Di Prinzio..6,5: El Murador rientra dopo l'infortunio alla
spalla. Anche lui sugli spalti a bere una birra come il resto della squadra nei
primi 10 minuti, si ricorda poi che la partita è iniziata e fa per bene il suo
dovere. Il cambio di tattica nel secondo tempo, lo costringe alla sostituzione.
-Fontana..6: “Cocciabassa” viene chiamato nel secondo tempo a
dare il cambio a Massari e non sfigura nel suo ruolo.
-Bartolucci..5: Il mister continua a dargli fiducia ma oggi
Valerio non era in campo e nonostante fosse fisicamente dentro, la sua testa
era altrove. Fermo e deconcentrato, non sfrutta le sue innegabili qualità.
-Sprecacenere ..s.v.: Entra nei minuti finali a dare il
cambio a Di Cocco.
-Di Prinzio P...s.v.: Idem per Pierluigi.
Di Dino Nebuloso