Titolo: Il Guardiagrele fa tremare la
corazzata teramana
La gara: Il Guardiagrele che non ti aspetti o meglio,
quello che hai pensato potesse diventare, si materializza per 23 minuti al Pala
Acquaviva di Teramo contro la terza in classifica, il forte Team Teramo guidato
in panchina da uno dei miti della pallamano italiano, Franco Chionchio.
Teramani si presentano in campo
rafforzati ulteriormente da Paolo Cotellessa, stagionato ma sempre valido
terzino potente e di esperienza, mentre i nostri lamentavano l'assenza di
Wolter, il capocannoniere della squadra e uno dei primi tre goleador del
girone.
I nostri ragazzi tengono alta la
concentrazione e restano in vantaggio. Mister Nebuloso sa bene che i suoi
ragazzi non sono abituati a questa tensione e che prima o poi crolleranno. Per
cui li incita a tenere duro, a non mollare la concentrazione, a mantenere palla
e non sprecare. Per 23 minuti ci riescono, siamo sul 7-9 per noi, ma di fronte c'è sempre il Teramo, e basta
mollare un attimo che ci infilano 5 azioni vincenti tra contropiede e seconda
fase e si chiude il primo tempo 12-9.
Nell'intervallo si richiamano i ragazzi
alla concentrazione, ad essere consapevoli della propria forza, alla
considerazione che si stanno facendo onore, di dimostrare il loro valore.
Si riparte. Mister Chionchio va in difesa
4-2 su Iezzi e Bartolucci. Come in una partita di scacchi, il nostro mister
aspettava questa mossa ed aveva fatto preparare la squadra ad attaccare questo modulo. Però, per essere vincenti, ci
vuole un terzino sveglio, un pivot reattivo e ala determinata. Questo purtroppo
non è avvenuto. Come una candela alla fine del moccolo, Sciubba si spegne
lentamente e non da più segno di reattività. Di Cocco, subentrato nel secondo
tempo per far rifiatare Di Prinzio, poco allenato perchè reduce da influenza,
non entra in partita e vaga tra gli avversari senza posizione. Colasante,
costretto a fare lui il gioco, non ha le capacità fisiche per potersi imporre e
così i padroni di casa prendono il largo, sfruttando i recuperi di palla e
superando la nostra difesa ormai in bambola.
Fuori quindi Sciubba e dentro Fontana a
sinistra con Massari terzino. Soluzione di emergenza vista la mancanza di Wolter.
La mossa serve a fermare in parte l'emorragia difensiva ma non a concretizzare
in attacco. Senza l'appoggio del pivot e di Bartolucci incapace di superare la
marcatura, Iezzi, anch'esso marcato stretto, non riesce più a sviluppare trame
offensive. Al 45mo, siamo sotto 20-10. Ciò vuol dire un solo gol segnato da noi
in metà tempo.
Fuori quindi uno stralunato Di Cocco e
dentro di nuovo Di Prinzio. In difesa passiamo ad una disperata 1-5 e in
attacco resta Orlando a terzino sinistro. Qualcosa cambia e difatti gli ultimi
quarto di gioco si chiude 4 pari per un finale di 24 a 14.
L' analisi: L'orgoglio della consapevolezza
di essere stata squadra di altro livello per quasi tutto il primo tempo, ci ha
fatto sognare il colpaccio. Ma poi l'inesperienza ha voluto il pagamento dello
scotto e ha fatto spegnere ogni sogno di gloria.
Le pagelle:
Da questo articolo in poi, daremo un voto ai giocatori ed un commento
sulla prestazione:
-Cucinieri..9: Ha parato l'impossibile. Bordate dei terzini,
rigori, contropiede. Una saracinesca nella sua seconda giovinezza.
-Ranieri..6: Con Paride così in forma, il nostro buon Giuseppe resta in panchina. Ma
quando entra compie sempre bene il suo dovere.
-Iezzi..6,5: Il capitano compie un lavoro straordinario. Difende, mura, inventa.
Cecchino implacabile da 7 metri. Molla solo alla fine, quando i compagni non
riescono più a collaborare con lui.
-Massari..6,5: Il guerriero soffre e sbuffa ma è sempre lì.
Anche quando il mister lo passa a terzino, cerca con insistenza di entrare e
far giocare i pivot. Impresa durissima...
-Di Prinzio..6: "El murador”entra e fa sentire la sua mole ed altezza, costituendo insieme a
Iezzi, un muro pressochè invalicabile ai tiratori teramani. Peccato che in
attacco tenda a “nascondersi” dietro la difesa e non contribuisce come dovrebbe ad aiutare i
compagni sulla marcatura avanzata.
-Sciubba..4,5: Un buon primo tempo, anche se con diverse
sbavature, ma comunque efficace e concentrato, soprattutto in difesa. Poi molla
e sparisce, letteralmente, dalla partita, costringendo il mister a richiamarlo
in panchina.
-Bartolucci..6: Anche per Valerio un ottimo
primo tempo, giocato solo in attacco. Sembrava finalmente la sua giornata
perchè segnava bene e con precisione. Poi la marcatura avanzata lo ha bloccato
e non è stato più capace di uscirne
-Colasante..5,5: Chiamato dal mister a svolgere un ruolo più
attivo, date le marcature, sbatte contro la difesa e non riesce ad incidere
come potrebbe.
-Di Cocco..4,5: Era la partita in cui poteva mettere a frutto
la sua potenza e velocità di esecuzione, ma non era giornata. Capita. Giovanni
sa e può fare di meglio.
-Fontana..5,5: Entra in campo in piena bufera. Lotta, corre,
si impegna ma la marcatura avanzata del Teramo lo rende inadatto al ruolo.
-Orlando..6: Il buon Giovannone lotta come un drago in difesa e fa sentire la sua
presenza. 8 minuti giocati in attacco alla fine, gli danno la possibilità di
segnare anche un gol.