domenica 1 marzo 2015

SERIE "B" MASCHILE!

Titolo: Il Guardiagrele fa tremare la corazzata teramana

La gara:  Il Guardiagrele che non ti aspetti o meglio, quello che hai pensato potesse diventare, si materializza per 23 minuti al Pala Acquaviva di Teramo contro la terza in classifica, il forte Team Teramo guidato in panchina da uno dei miti della pallamano italiano, Franco Chionchio.
Teramani si presentano in campo rafforzati ulteriormente da Paolo Cotellessa, stagionato ma sempre valido terzino potente e di esperienza, mentre i nostri lamentavano l'assenza di Wolter, il capocannoniere della squadra e uno dei primi tre goleador del girone.
Sulla carta partita senza storia, anche considerando il 27-49 patito in casa all'andata. E invece ecco che sul 40x20 di Teramo si materializza un' altra squadra. Guardiagrele compatto, difesa 6-0 mobile quasi invalicabile ai tiri dei padroni di casa, un Cucinieri stratosferico, Sciubba e Bartolucci a colpire duro. La ricetta per andare in vantaggio e tenere la partita in mano, è servita. I teramani iniziano a sentire un brivido lungo la schiena che percorre tutto il palazzetto, dai giocatori, al tecnico ed il pubblico. Lo sgangherato Guardiagrele sta vincendo, tiene in mano la partita, segna e non prende gol.  Mister Chionchio è incredulo, chiama il time-out, mischia le carte, cambia i giocatori ma la musica non cambia. Muro dopo muro, i cecchini del Teramo sbattono contro la dura realtà. Su attacco piazzato oggi al Guardiagrele non si segna!

I nostri ragazzi tengono alta la concentrazione e restano in vantaggio. Mister Nebuloso sa bene che i suoi ragazzi non sono abituati a questa tensione e che prima o poi crolleranno. Per cui li incita a tenere duro, a non mollare la concentrazione, a mantenere palla e non sprecare. Per 23 minuti ci riescono, siamo sul 7-9 per noi,  ma di fronte c'è sempre il Teramo, e basta mollare un attimo che ci infilano 5 azioni vincenti tra contropiede e seconda fase e si chiude il primo tempo 12-9.

Nell'intervallo si richiamano i ragazzi alla concentrazione, ad essere consapevoli della propria forza, alla considerazione che si stanno facendo onore, di dimostrare il loro valore.

Si riparte. Mister Chionchio va in difesa 4-2 su Iezzi e Bartolucci. Come in una partita di scacchi, il nostro mister aspettava questa mossa ed aveva fatto preparare la squadra ad attaccare  questo modulo. Però, per essere vincenti, ci vuole un terzino sveglio, un pivot reattivo e ala determinata. Questo purtroppo non è avvenuto. Come una candela alla fine del moccolo, Sciubba si spegne lentamente e non da più segno di reattività. Di Cocco, subentrato nel secondo tempo per far rifiatare Di Prinzio, poco allenato perchè reduce da influenza, non entra in partita e vaga tra gli avversari senza posizione. Colasante, costretto a fare lui il gioco, non ha le capacità fisiche per potersi imporre e così i padroni di casa prendono il largo, sfruttando i recuperi di palla e superando la nostra difesa ormai in bambola.
Fuori quindi Sciubba e dentro Fontana a sinistra con Massari terzino. Soluzione di emergenza vista la mancanza di Wolter. La mossa serve a fermare in parte l'emorragia difensiva ma non a concretizzare in attacco. Senza l'appoggio del pivot e di Bartolucci incapace di superare la marcatura, Iezzi, anch'esso marcato stretto, non riesce più a sviluppare trame offensive. Al 45mo, siamo sotto 20-10. Ciò vuol dire un solo gol segnato da noi in metà tempo.

Fuori quindi uno stralunato Di Cocco e dentro di nuovo Di Prinzio. In difesa passiamo ad una disperata 1-5 e in attacco resta Orlando a terzino sinistro. Qualcosa cambia e difatti gli ultimi quarto di gioco si chiude 4 pari per un finale di 24 a 14.

L' analisi: L'orgoglio della consapevolezza di essere stata squadra di altro livello per quasi tutto il primo tempo, ci ha fatto sognare il colpaccio. Ma poi l'inesperienza ha voluto il pagamento dello scotto e ha fatto spegnere ogni sogno di gloria.

Le pagelle:  Da questo articolo in poi, daremo un voto ai giocatori ed un commento sulla prestazione:

-Cucinieri..9: Ha parato l'impossibile. Bordate dei terzini, rigori, contropiede. Una saracinesca nella sua seconda giovinezza.
-Ranieri..6: Con Paride così in forma, il nostro buon Giuseppe resta in panchina. Ma quando entra compie sempre bene il suo dovere.
-Iezzi..6,5: Il capitano compie un lavoro straordinario. Difende, mura, inventa. Cecchino implacabile da 7 metri. Molla solo alla fine, quando i compagni non riescono  più a collaborare con lui.
-Massari..6,5: Il guerriero soffre e sbuffa ma è sempre lì. Anche quando il mister lo passa a terzino, cerca con insistenza di entrare e far giocare i pivot. Impresa durissima...
-Di Prinzio..6: "El muradorentra e fa sentire la sua mole ed altezza, costituendo insieme a Iezzi, un muro pressochè invalicabile ai tiratori teramani. Peccato che in attacco tenda a nascondersi dietro la difesa e non contribuisce come dovrebbe ad aiutare i compagni sulla marcatura avanzata.
-Sciubba..4,5: Un buon primo tempo, anche se con diverse sbavature, ma comunque efficace e concentrato, soprattutto in difesa. Poi molla e sparisce, letteralmente, dalla partita, costringendo il mister a richiamarlo in panchina.
-Bartolucci..6: Anche per Valerio un ottimo primo tempo, giocato solo in attacco. Sembrava finalmente la sua giornata perchè segnava bene e con precisione. Poi la marcatura avanzata lo ha bloccato e non è stato più capace di uscirne
-Colasante..5,5: Chiamato dal mister a svolgere un ruolo più attivo, date le marcature, sbatte contro la difesa e non riesce ad incidere come potrebbe.
-Di Cocco..4,5: Era la partita in cui poteva mettere a frutto la sua potenza e velocità di esecuzione, ma non era giornata. Capita. Giovanni sa e può fare di meglio.
-Fontana..5,5: Entra in campo in piena bufera. Lotta, corre, si impegna ma la marcatura avanzata del Teramo lo rende inadatto al ruolo.
-Orlando..6: Il buon Giovannone lotta come un drago in difesa e fa sentire la sua presenza. 8 minuti giocati in attacco alla fine, gli danno la possibilità di segnare anche un gol.