Titolo: Guardiagrele
c'è!!
La gara: Ospite al
PalaGrele, nel recupero di Martedì 24, la vice capolista Lions Teramo. Anche
questa, sulla carta, una partita senza storia, vista la differenza di punti e
di valori in campo. Ed invece, il Guardiagrele c'è. Con tutti i suoi limiti, ma
c'è. Ed è stata una bella partita, combattuta fino alla fine e con il risultato
sempre in bilico.
Si parte con il
rientrante capitan Iezzi, anche se in precaria forma fisica e quindi 7 base con
la sola eccezione di un quasi inedito Fontana a pivot, vista l'assenza di Di
Cocco e l'infortunio di Di Prinzio.
Teramo subito veloce e
penetrante. La nostra difesa 6-0 regge discretamente le bordate avversarie ma
oggi in attacco abbiamo un supereroe “Sciubbaman”, che si ricorda di avere dei
superpoteri e diventa la disperazione della difesa avversaria, segnando a
ripetizione con tutto il suo repertorio. Quindi la partita diventa bella e
avvincente, con belle azioni, belle giocate ed entusiasma il pubblico,
finalmente, numeroso, presente sugli spalti.
Il Teramo ha la sua punta
di diamante nel terzino sinistro ed il nostro mister tenta di rendergli la vita
difficile mandando Wolter a uomo su di lui. Ma la velocità negli scambi degli
ospiti, rende questa mossa inefficace.
Anzi, favoriti da qualche errore in attacco, negli ultimi minuti i
teramani ci infilano un parziale di 6-2, chiudendo in vantaggio per 11-17.
Nella ripresa, spazio a
Bartolucci a destra per sfruttare le sue lunghe leve e creare altra difficoltà
al Teramo. I nostri ragazzi riprendono coraggio e rispondono botta su botta
agli avversari. La partita resta intensa, i nostri non mollano, risalgono fino
a -2. I teramani però sono squadra esperta (non dimentichiamo che lo scorso
anno molti dei loro ragazzi giocavano in A1), e riescono a rintuzzare il
recupero dei guardiesi. Allora il mister butta nella mischia anche Perazzetti,
il mitico “Squalo” del Pescara, venuto da qualche mese a dare una mano ai
nostri. Ma il Teramo sa stare in campo e la partita si chiude per 30 a 35.
L' analisi: Pensare di
vincere contro questo Teramo era una “mission impossible”. Però i nostri ragazzi, oramai in crescita da un
paio di mesi, ce l'hanno messa tutta, e per buona parte della gara ci sono
riusciti, per rendere agli ospiti la vita difficile. Bravi, in ogni caso.
Le pagelle:
-Cucinieri..7: ”Saracinescu”
è una certezza. Fa il possibile per chiudere la porta agli avversari e da
sfoggio di grande senso della posizione. Peccato che in più di una occasione il
muro difensivo non lo abbia aiutato.
-Massari..6: “The Lord of
the wing”, compie sempre il suo dovere. Quando trova spazi colpisce
implacabile. Ma oggi non era facile.
-Iezzi..5,5: Il capitano
rientra dopo 3 settimane di assenza causa tesi di laurea. E' fuori forma e si
vede, ma getta comunque il suo grande cuore oltre l'ostacolo. Un esempio.
-Sciubba..8: “Sciubbaman” è
un supereroe atipico. Accorre solo quando ha voglia. Ma quando arriva fa
macelli delle difese avversarie. Segna in tutte i modi, difende con grinta e
mostra i denti. Davvero incredibile. Speriamo solo di averlo sempre cosi.
-Bartolucci..5,5: Gettato
nella mischia nel secondo tempo, non riesce ad incidere come vorrebbe e come la
squadra si aspetta da lui. In difesa gli tocca chiudere sul più bravo degli
avversari e, nonostante qualche errore, tutto sommato non sfigura.
-Colasante..5,5: Anche il
nostro “Minimo” è una garanzia. E' nato e programmato per fare l'ala destra.
L'impegno è sempre al massimo anche se oggi non h colpito come sa.
-Fontana..6: “Cocciabassa”
oggi per la prima volta ufficialmente pivot, pur giocando in un ruolo non
esattamente il suo, non sfigura e si rivela un jolly prezioso per il mister.
Pur non essendo padrone di tecnica sopraffina, lotta sempre con animosità.
-Orlando..6: Chiamato a
sostituire “el murador” Di Prinzio al centro della difesa, insieme a Iezzi,
Giovannone lotta come suo solito. E si permette anche il lusso di segnare in
contropiede!
-Wolter..5,5: “El gaucho” oggi
era favorito dallo stato di grazia di Sciubba, per poter esprimere al meglio le
sue grandi qualità. Peccato che a un certo punto gli sia tornata la sindrome
del “Elio contro tutti”, monopolizzando il gioco quasi esclusivamente su di se.
-Perazzetti ..7: Fermo da
12 anni e con 54 primavere sulle spalle, “The Shark”, torna in campo con
l'entusiasmo di un ragazzino. Era un grande combattente in campo e si vede.
Utilizzato a pivot, che non era il suo ruolo, se la cava comunque bene,
procurandosi anche un rigore.
Di Dino Nebuloso